Emanuele Marica

Roma, 1984.

Designer autodidatta, si forma nella zona industriale di Ciampino dove prende dimestichezza con ogni tipo di materiale, soprattutto di largo formato. Fa di queste suggestioni un’arte e in pochi anni è in grado di farsi notare tra mostre e showroom di Roma con una produzione di pezzi unici che strizzano l’occhio a un passato molto recente ma che guardano con convinzione al futuro. Il recupero inaspettato di vecchi elementi industriali è la sua cifra, reso possibile da una forte conoscenza dei trattamenti necessari per dare alla luce un’opera completa e da un gusto audace, disinvolto, senza troppi compromessi.

Silvia Marica

Roma, 1976.

La formazione di Silvia parte dall’Accademia di Costume e Moda di Roma per arrivare a New York, grazie a una borsa di studio per il Fashion Institute of Technology. Dopo una prima serie di produzioni personali e di collaborazioni nella moda, si avvicina al mondo del design con uno studio approfondito della ceramica e – mossa anche da una passione per l’oreficeria – arriva a spostare il baricentro del suo lavoro sulla creazione di oggetti ed accessori, sempre caratterizzati da una forte intenzione di transmedialità. E’ in questo campo che si lascia sorprendere da come forme e materiali possono confondersi liberamente in modo da emozionare, mantenendo tuttavia funzionalità semplici e grande utilità.